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COSENZA, collocate fioriere architettoniche in Piazza Bilotti
 

Nell’ambito dei progetti per la sua riqualificazione e rifunzionalizzazione ricreativo-culturale, sono state collocate, in Piazza Carlo Bilotti, a cura del Settore Infrastrutture del Comune, diretto dall’Ing.Francesco Converso, quattro fioriere architettoniche all’interno delle quali sono stati messi a dimora  elementi arborei ed arbustivi.
Ne ha dato notizia l’Assessore alla sostenibilità ambientale Carmine Vizza che ha sottolineato come “la collocazione delle fioriere architettoniche in Piazza Bilotti, accompagnata dalla piantumazione di alcuni elementi arborei, risponda ad un duplice obiettivo: da un lato la volontà di arricchire l’arredo urbano cittadino di nuove strutture in grado di armonizzarsi con la piazza ed il contesto circostante, dall’altro, grazie alle sedute circolari di cui si compongono le fioriere, dare ai pedoni la possibilità di una sosta ristoratrice dopo aver passeggiato sull’isola pedonale”.
L’Assessore Vizza ha annunciato anche una seconda fase nel corso della quale, sempre in Piazza Bilotti, saranno sistemate altre sette strutture ombreggianti.
Le fioriere architettoniche già collocate in Piazza Bilotti sono state dotate anche di un impianto di irrigazione al servizio degli elementi arborei presenti al loro interno.
“La nostra azione, volta ad incrementare il patrimonio arboreo della città – ha sottolineato Carmine Vizza – è strettamente collegata alle buone pratiche dell’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Occhiuto che ha posto al centro dell’attenzione la salute dei cittadini come bene comune. Non dimentichiamo – ha concluso l’Assessore Vizza – che esiste un preciso impegno del Comune per promuovere l’importanza del verde e per contrastare le emissioni di CO2, l’inquinamento dell’aria e prevenire il rischio idrogeologico e la perdita di biodiversità. Ogni qual volta vengono piantumati degli alberi in città, si compie un altro piccolo passo in avanti verso la piena ottemperanza alla legge che obbliga i Comuni sopra i 15.000 abitanti a piantare un albero per ogni bambino registrato all’anagrafe o adottato”.