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Appalto igiene urbana – Schiavonea, dannosa disinformazione
 

Spiace constatare come qualche autorevole, storica e prestigiosa testata giornalistica abbia affidato la corrispondenza della locale cronaca cittadina di Corigliano a una cronista che spicca per approssimazione, negligenza, superficialità e irresponsabilità – Sprovvista, quindi, degli strumenti necessari a coltivare una nobile attività professionale che, al contrario, può e deve svolgere un ruolo di primo piano nella lotta alla diffusa inciviltà, pur presente,  con cui occorre fare i conti attraverso un sistema sinergico di squadra.

Un cronista, in sostanza, ha il diritto/dovere di attingere alle fonti (primarie) e di verificare a riscontro le stesse, prima che si proceda alla pubblicazione – E invece prevale il “sentito dire”, la solita “non notizia” assunta magari “de relato”, priva di fondamento, che alimenta solo ed esclusivamente disinformazione –

Nelle ultime ore in un organo di stampa si pone l’attenzione sulla zona di Schiavonea, su cui opera l’attento e professionale personale in dote al Cantiere di Corigliano – L’Azienda non può consentire a chicchessia la pubblicazione di contenuti che ledono l’immagine dell’impresa, nonché la professionalità e la serietà del personale operante – Da qui la decisione, in autotutela, di difendersi legalmente da tali ingiustificate accuse – Se solo la cronista in questione avesse consultato le attuali  “fonti primarie” avrebbe potuto accertare che il cantiere di Corigliano ha una dotazione organica pari a 98 unità lavorative rispetto alle 65 previste, in grado quindi di garantire un servizio puntuale ed efficiente in linea con gli standard di qualità che l’azienda persegue con sacrificio e spirito di abnegazione – Probabilmente un sistema di controlli più articolato, competenza non in capo all’azienda, ridurrebbe alcuni comportamenti incivili alla base degli avvertiti disagi. Sul punto la Ecoross precisa, a coloro che con fare sibillino si cimentano nell’esercizio della disinvolta critica, che l’Azienda a titolo gratuito opera quotidianamente attività “extra” di bonifica su tutto il vasto territorio comunale, in particolar modo nel tratto di lungomare dove è più evidente. L’obiettivo sociale è quello di mantenere alto il decoro urbano e scongiurare problematiche di carattere igienico/sanitario –

Alcuni dati che provengono dalle aree già interessate dal nuovo sistema di raccolta, attivo nella zona scalo e nelle contrade dal 1 luglio, hanno prodotto risultati confortanti ed estremamente soddisfacenti: nel solo mese di Luglio su un totale di 2.063,90 tonnellate di rifiuti totali raccolti, 777,48 sono rifiuti differenziati (37,67%) –

La presenza di vecchi cassonetti a Schiavonea è attribuibile all’Amministrazione comunale che ha legittimamente disposto il rinvio della rimozione in prossimità della data d’avvio (1 ottobre) del servizio “porta a porta spinto”- Termine entro il quale, come già fatto per la zona Scalo e per le contrade, anche a Schiavonea  sarà consegnata tutta la nuova attrezzatura prevista dal capitolato speciale d’appalto e dall’offerta tecnica presentata dall’azienda Ecoross – I cassonetti vengono regolarmente svuotati quotidianamente – In alcune zone, purtroppo, è ancora presente un accentuato scarso senso civico dei cittadini, alcuni dei quali continuano a conferire, arbitrariamente, fuori dall’orario consentito dall’ordinanza sindacale ed in aree diverse da quelle indicate – Sul punto si auspica un intervento più incisivo di tipo repressivo, demandato alle autorità preposte, al solo fine di educare al rispetto delle regole-

E’ indubbio che una seria e oculata attività di informazione agevola il compito di raggiungere l’obiettivo articolato e complesso da perseguire in materia di raccolta differenziata – Pregiudizio e malafede non aiutano in questo –  La diffusione di notizie false e tendenziose rischia di  scoraggiare i tanti cittadini virtuosi di Corigliano che con impegno e dedizione hanno sposato il nuovo progetto di igiene urbana messo in atto dall’amministrazione comunale e del quale l’azienda Ecoross è l’esecutore.

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