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Atti vandalici agli stabilimenti balneari di Cirò Marina, la vicinanza delle segreterie di CGIL e Ficalms Area Vasta agli operatori turistici
 

CROTONE – 14 GIUGNO 2021. “Rabbia. E’ questo il sentimento istintivo che
proviamo assieme agli operatori turistici che si trovano ad assistere inermi a
continui atti vandalici che sanno tanto di intimidazione, nella zona di Cirò
Marina”.
Le segreterie della CGIL Area Vasta e della Filcams CGIL Area Vasta di
Catanzaro-Crotone-Vibo, intervengono in merito alla notizia relativa allo
stabilimento balneare “Aquarama”, sito sulla spiaggia di Torrenova, a Sud
della cittadina jonica, dove sono stati divelti ombrelloni e buttati a mare, come
le sedie a sdraio.
“Un investimento cospicuo sfumato assieme alla speranza di ripartire subito
per fare fronte alle criticità determinate dal lungo stop dovuto alla pandemia –
si legge in una nota delle segreterie di Cgil e Filcams Area Vasta -. E non è il
primo caso che si registra in questi giorni che dovrebbero essere dedicati alla
ripartenza. Siamo vicini agli operatori e agli imprenditori che con coraggio
hanno investito e si sono impegnati per ripartire, e li invitiamo a non mollare,
assicurando la vicinanza e l’impegno del nostro sindacato”.
“Questi imprenditori meritano di essere sostenuti in una vera e propria
battaglia quotidiana che affrontano per costruire le condizioni per il rilancio
del turismo, dando occupazione e riavviando l’economia – conclude la nota -.
Parliamo di splendide ma difficili zone dove l’arroganza mafiosa fa sentire la
propria prepotenza e l’isolamento rappresenta un pericolo gravissimo, uno
strumento nelle mani della ndrangheta che solo la mobilitazione delle forze
sindacali, associative, politiche e istituzionali, possono distruggere
costruendo una rete di protezione rivolta a chi denuncia, a chi non abbassa la
testa. Questi operatori hanno bisogno di noi: respingere gli ‘assalti’ della
criminalità organizzata è un dovere civico che esercitiamo nel nome della
legalità e della trasparenza che devono liberare la Calabria”.