Blog

Morto nell’abitazione dove si era barricato l’uomo che a Ardea ha ucciso due bambini e un anziano.
 

E’ stato trovato morto nell’abitazione dove si era barricato l’uomo che a Ardea ha ucciso due bambini e un anziano. L’uomo, secondo le prime informazioni, si sarebbe suicidato.

I due bambini sono stati colpiti mentre giocavano davanti casa e l’anziano passava in quel momento in bici. Il responsabile degli spari si sarebbe barricato da oltre tre ore in un appartamento della zona. E’ al lavoro un negoziatore, ma l’uomo sembra non risponda.
Un’esplosione molto forte segnala il probabile inizio del blitz del Gis carabinieri a Colle Romito (Ardea) nella villetta dove si è asserragliato l’uomo.

Il padre dei due bambini uccisi in strada a Colle Romito ad Ardea è ai domiciliari nello stesso comprensorio, secondo il sindaco della cittadina, Mario Savarese. Tra lo sparatore e le vittime, anche la terza, un anziano nonno dei bimbi, sempre secondo il sindaco, ci sarebbe un rapporto di parentela.

Malgrado l’intervento dei corpi di emergenza, che hanno inviato due elicotteri, due ambulanze e un’automedica sul luogo, non è stato possibile salvare i due bambini, che erano rimasti gravemente feriti.

Hanno denunciato varie volte che quello aveva una pistola e che minacciava di usarla, ma non è mai venuto nessuno”. A dirlo è un uomo che abita a 500 metri dalla villetta dell’omicidio di Colle Romito, ad Ardea. “Ora sono venuti tutti, ma quei bambini non ci sono più”, aggiunge senza voler dare il proprio nome. La circostanza che lo sparatore avesse minacciato più volte di usare la pistola è stata confermata anche dal sindaco di Ardea. (ANSA)

Risposta

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. Tutti i campi sono obbligatori.

17 − quindici =