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QUESTURA DI CROTONE: ATTIVITÀ SVOLTA NELL’ARCO DELLA SETTIMANA
 

(Servizi di controllo del territorio e Piano d’azione nazionale e transnazionale Focus ‘ndrangheta)

Nel corso di questa settimana, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio e del “Piano di Azione Nazionale e Transnazionale – Focus ‘ndrangheta” sono stati conseguiti i seguenti risultati:

  • nr. 02 persone tratte in arresto;

  • nr. 12 persone deferite all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà;

  • nr. 02 persone segnalate all’Autorità Amministrativa, in quanto assuntori di sostanze stupefacenti;

  • identificate nr. 1039 persone;

  • controllati nr. 491 veicoli (anche con sistema Mercurio);

  • effettuati numerosi posti di controllo;

  • elevate nr. 28 sanzioni per violazioni al Codice della Strada;

  • elevate nr. 03 contestazioni amministrative in materia di contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 (ex D.L. n. 19 del 25.03.2020);

  • effettuate nr. 21 perquisizioni;

  • nr. 02 persone accompagnate in Ufficio per identificazione;

  • effettuati nr. 05 controlli amministrativi ed elevate nr. 05 sanzioni amministrative.

Nella giornata del 26 giugno u.s., personale dell’UPGSP ha proceduto al sequestro a carico di ignoti di nr.1 involucro di cellophane contenente sostanza stupefacente tipo cocaina del peso lordo di gr. 1,73.

Personale RPC invece ha deferito G.F., di Isola Capo Rizzuto(Kr) del 1973, per inosservanza sulla misura di libertà vigilata.

Nella stessa data, personale della Divisione P.A.S.I. – Squadra Amministrativa, unitamente a personale dell’U.P.G.S.P. e n. 2 equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Siderno, procedeva a controllare le seguenti attività:

– attività di somministrazione di alimenti e bevande, ubicata in località Isola di Capo Rizzuto (KR), frazione Le Castella, la cui titolare, presente sul posto, è D.M.L. classe 1966.

Al termine della successiva verifica inerente il possesso delle autorizzazioni amministrative si procedeva ad elevare sanzione amministrativa ex art. 20 C.D.S. (pmr 173,00 euro), in quanto si constatava l’occupazione abusiva di circa 25 mq di suolo pubblico antistante la predetta attività commerciale mediante la posa di tavoli, sedie e fioriere.

– Esercizio per la raccolta delle scommesse in possesso di licenza ex art. 88 T.U.L.P.S., ubicata in località Isola di Capo Rizzuto (KR), il cui titolare, intervenuto sul posto in un secondo momento, è F.R. della provincia di Catanzaro classe ’78.

In avvio di attività si identificava il preposto autorizzato in licenza, P.G. cosentino classe ‘84.

– Attività di somministrazione di alimenti e bevande, ubicata in Cutro (KR), il cui titolare, presente sul posto, è S.G., di Cutro del 1966. Al termine del successivo controllo finalizzato alla verifica circa il regolare possesso delle autorizzazioni amministrative si procedeva ad invitare il titolare a portarsi presso questi uffici al fine di esibire documentazione non esibita all’atto dell’accesso ispettivo. Si procedeva inoltre a contestare la violazione di cui all’art. 4 c. 1 del D.L. 19/2020 (pmr euro 400,00), in quanto si accertava il mancato rispetto dei protocolli atti al contenimento del rischio epidemiologico derivante dal virus Covid-19, nello specifico ometteva di predisporre il locale di adeguata informazione sui protocolli da rispettare ed ometteva di predisporre all’ingresso del locale un cartello riportante il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente all’interno del locale medesimo.

Nella giornata del 27 giugno u.s., personale della Squadra Volante procedeva a segnalare al Sig. Prefetto ai sensi dell’art. 75 DPR 309/90, tale C.F., crotonese classe 1981, in quanto in una via cittadina, si procedeva a controllo dello stesso e veniva trovato in possesso di un involucro di cellophane contenente sostanza stupefacente del tipo cocaina, per un peso lordo complessivo di 0.51 g., debitamente sequestrata.

Successivamente, S.G., crotonese classe 1980, di Strongoli veniva deferito per resistenza a Pubblico Ufficiale in quanto strattonava con violenza gli operatori all’atto del controllo, ingerendo un involucro contenente presumibilmente sostanza stupefacente per nasconderlo agli operanti.

Medesimo personale ha poi deferito S.F., crotonese classe ‘76, ai sensi dell’art 337 C.P. per il reato di resistenza a Pubblico Ufficiale, in quanto all’atto del controllo per sottrarsi a perquisizione personale spintonava gli operanti tentando più volte la fuga. Durante la perquisizione veniva rinvenuto, all’interno della scarpa sinistra, un involucro di cellophane trasparente contenente sostanza stupefacente del tipo cocaina, per un peso complessivo di 0,52 g, pertanto veniva segnalato al Prefetto ai sensi dell’art 75 D.P.R. 309/90.

Infine gli operatori UPGSP, deferivano G.V., messinese trentatreenne, ai sensi dell.art.187 co.8 del CDS (Rifiuto esame tossicologico).

Nella giornata del 29 giugno 2021 personale della locale Divisione PASI – Squadra Amministrativa, unitamente a personale del RPC di Siderno, della Capitaneria di Porto di Crotone e della Polizia locale di Crotone, nell’ambito dei servizi “Focus ‘ndrangheta”, ha effettuato un accertamento amministrativo nei confronti di un’attività di somministrazione di alimenti e bevande con annesso servizio di stabilimento balneare. In avvio di attività veniva contestata amministrativamente la mancata esposizione del listino dei prezzi applicati compresi quelli delle bevande alcoliche (pmr 308,00 euro).

In prosecuzione di attività si accertava come la predetta area, attrezzata a stabilimento balneare, risultasse essere sprovvista di regolare concessione demaniale marittima, constatando l’abusiva occupazione di una superficie di mq 1.079,00 di suolo demaniale marittimo mediante la posa di:

– n. 46 basi di ombrelloni;

– n. 34 ombrelloni;

– n. 38 sdraio.

Si procedeva pertanto, congiuntamente al personale della Capitaneria di Porto di Crotone, al sequestro penale ex art. 354 c.p.p. delle attrezzature in parola ed a deferire alla competente Autorità Giudiziaria ex artt. 54 e 1161 del codice della navigazione il responsabile del reato, crotonese classe 73.

Nella mattinata del 29 giugno 2021, inoltre, a seguito di accertamenti effettuati in data 23.06.2021 il titolare di un’attività di somministrazione di alimenti e bevande ubicata ad Isola di Capo Rizzuto (KR), località Capo Rizzuto, è stato sanzionato ex art. 64 c. 1 D.L.vo 59/2010 e art. 10 c. 1 L. 287/1997 (pmr 5.000,00 euro) in quanto esercitava l’attività in argomento in assenza della prevista autorizzazione amministrativa. In merito si interesserà l’Autorità comunale competente (comune di Isola Capo Rizzuto) per l’emissione dei provvedimenti di specifica competenza (cessazione immediata attività).

Nella mattinata del 30.06.2021, personale di questa Squadra Mobile, congiuntamente a personale del Reparto Prevenzione Crimine Calabria Meridionale di Siderno (RC) e di due Unità Cinofile della Questura di Reggio Calabria, nell’ambito del piano d’azione nazionale e transnazionale denominato “Focus ‘Ndrangheta”, all’esito di mirati servizi per la prevenzione e repressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti, ha tratto in arresto, in flagranza di reato, C. M. A., nato a Crotone nel 1991, indagato per l’ipotesi di reato di cui all’art. 73 D.P.R. 309/90. In particolare, a seguito di perquisizione locale presso l’abitazione dell’uomo, veniva rinvenuto, nella vegetazione circostante l’immobile, un contenitore di vetro con all’interno una busta di cellophane trasparente contenente sostanza erbosa riconducibile a sostanza stupefacente del tipo marijuana. Ulteriori ricerche permettevano di rinvenire, sotterrato in un terreno attiguo all’abitazione, una busta da spazzatura contenente medesima sostanza erbosa, il tutto per un peso complessivo di circa gr. 1.100 di marijuana.

Nella serata del 30 giugno u.s., personale della Squadra Volante ha deferito in stato di libertà R. C. R. O., nata in Repubblica Dominicana il 20.05.1984, perché resasi responsabile del reato di violazione di domicilio.

Nella serata del 30 giugno u.s., personale della Squadra Volante ha deferito in stato di libertà S. M. N., nato in Afghanistan nel 1987, senza fissa dimora in Italia, perché resosi responsabile dei reati di ricettazione e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere. Nella circostanza, a seguito di perquisizione personale, veniva rinvenuto e sequestrato un coltellino multiuso della lunghezza complessiva di cm. 15, con lama di cm. 6.

Nel pomeriggio del 2 luglio 2021, personale della locale Squadra Mobile ha tratto in arresto, in esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Crotone, A. D., nato a Crotone nel 1992, dovendo lo stesso espiare una pena residua di anni 4, mesi 2 e giorni 2 di reclusione, in forza ai provvedimenti di condanna divenuti definitivi ed originati da due distinti procedimenti penali.

Nella mattinata del 2 luglio 2021, personale della Squadra Volante ha deferito all’A.G. R. V., nato nel 1988 a Crotone, residente a Roccabernarda (KR) per i reati di cui agli artt. 651 c.p. e 337 c.p.; nello specifico, al momento del controllo, l’uomo rifiutava di fornire le proprie generalità dandosi alla fuga e, una volta raggiunto, cercava di liberarsi dimenandosi e dando delle violente spinte agli operatori.

Nel pomeriggio del 2 luglio, medesimo personale ha deferito, ai sensi degli artt. 336, 337 c.p. e degli artt. 186 co. 7 e 187 co. 8 del CdS, G. S., classe 1971 di Scandale (KR). Nella fattispecie l’uomo, rifiutava di sottoporsi ad accertamenti urgenti in merito all’utilizzo alcool o sostanze stupefacendosi, rendendosi inoltre responsabile dei reati di minaccia, violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Sempre nello stesso pomeriggio, operatori della Squadra Volante rinvenivano e sequestravano a carico di ignoti due involucri di sostanze stupefacenti; il primo contenente marijuana per un peso complessivo lordo di 2,68 gr. e il secondo 0,90 gr. di hashish.

Nella nottata appena trascorsa, infine, è stato deferito all’A.G. S. M. N., nato nel 1987 in Afghanistan, soggetto senza fissa dimora, poiché resosi responsabile del reato di resistenza a Pubblico Ufficiale.

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