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Primo acuto esterno: gli squali sono ancora vivi
 

Alla ripresa delle ostilità il Crotone sfida il Chievo con la voglia di provare a coltivare il sogno slavezza. In un Bentegodi semi vuoto Nicola schiera la classica formazione con una sorta di 4-4-2 che vede le due ali accentrarsi in fase offensiva.

Anche il Chievo risponde con il suo classico schieramento con Birsa alle spalle delle due punte.

I clivensi partono subito forte ed in 3 minuti costruiscono due palle gol nette.

Prima Inglese imbeccato bene da un cross basso di Castro, spara addosso a Cordaz e subito dopo il portiere rossoblù si supera su colpo di testa ravvicinato di Pellissier.

È una partenza a spron battuto dei padroni di casa che provano ad intimorire i rossoblù.

Ma è una falsa partenza quella degli uomini di Maran dato che dopo pochi minuti sale in cattedra il Crotone che inizia a farsi pericoloso dalle parti di Seculin. Ci provano in sequenza Falcinelli epoi Trotta, tuttavia senza impensierire il portiere ex Fiorentina.

Ma più passa il tempo più gli squali intensificano gli attacchi e costruiscono tre palle gol.

Al minuto 24 Rosi in pressing alto recupera un buon pallone e lo serve a Falcinelli che calcia ma trova solo un corner.

Sugli sviluppi del quale, dopo un rimpallo, Rohden calcia a botta sicura  ma trova ancora un buon Seculin.

Al 27° altra occasione Crotone, forse la più ghiotta: Trotta imbeccato da un’ottima verticalizzazione, si libera bene del suo diretto avversario e calcia, ma Seculin compie una gran parata.

Per rivedere il Chievo in avanti bisogna aspettareil minuto 33,  quando Radovanovic raccoglie una corta respinta calciando però in curva ospiti.

Dopodiché succede poco o nulla sino a quando Cavalese non decreta – senza recupero  – la fine del primo tempo. Se il risultato è ancora 0-0 è solo un caso.

E di fatto la ripresa offrirà azioni e reti.

Questa volta a partire forte sono gli ospiti  che al quinto sono pericolosi con Trotta e un minuto dopo passano: Ferrari è abile a sfruttare un corner di Crisetig ed a battere Seculin da un metro, 0-1  al 51°.

Il Chievo subisce il colpo e tre minuti dopo rischia di capitolare con un contropiede orchestrato da Falcinelli e concluso da Trotta che spara alto.

Ma i clivensi si riorganizzano e riescono a trovare il pari quasi subito. Al 57° Castro si invola a sinistrae pennella per Pellissier che di testa siglail pareggio.

Il gol galvanizza i gialloblù che prendono in mano le redinidel gioco e vanno vicino al vantaggio in un paio di circostanze.

Al 71° Castro colpisce un palo clamoroso su assist di Pellissier ed al 79° è Inglese a sfiorare il 2-1 rubando palla a Rosi ma calciando alto.

Il Crotone è un po in affannimz trova comunquela forza di ripartire in contropiede: Stoian si invola serve Trotta che cerca subito Falcinelli, l’attaccante perugino rientra sul mancino e lascia partite una traettoriaa giro sul secondo palo imprendibile per Seculin. Gli squali sono di nuovo in vantaggio quando mancano 7 minuti al termine più recupero.

Minuti di sofferenza che però passano insieme ai 5 di recupero: il Crotone ottiene la prima vittoria in trasferta e si porta a meno 5 dall’Empoli.

 

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