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SOS AEROPORTO:“Dare ATC vedere Ryanair”

Redazione

La notizia giunta ieri di una eventuale attivazione di due voli Ryanair (Bergamo giornaliero e Pisa trisettimanale) per la stagione estiva è, naturalmente, una buona notizia ma non ci fa fare i salti di gioia.
Le perplessità sono e rimangono tante, e siamo contenti che il Sindaco di Crotone, Ugo Pugliese, rappresentando appieno il sentimento di noi crotonesi, non abbia dato fiato alle trombe per amplificare il messaggio di Ryanair, ma abbia accolto la notizia con saggia prudenza.
La perplessità maggiore riguarda il servizio ATC (Air Traffic Control) senza il quale Ryanair non potrà mai tornare a Crotone.
Su questo fronte siamo ancora fermi agli annunci della sottosegretaria al Turismo, Dorina Bianchi, che, un mese fa, ha dichiarato che la “pratica” ATC fosse alla firma del ministro Delrio. Peccato, però, che, come al solito, agli annunci non siano seguiti i fatti.
E sull’ATC è calato il classico silenzio!
Senza ATC, Ryanair non può volare da Crotone, ed il servizio di Torre di Controllo, non si attiva premendo un pulsante, ma ha tempi di attivazione, che non sono neanche brevi.
Parafrasando la frase che sta continuando ad affermare il sindaco Pugliese, potremmo dire: “Dare ATC, vedere Ryanair”!
Su questa situazione il presidente della Sacal, Arturo De Felice, deve essere chiaro e non può più chiudersi dietro dichiarazioni di facciata o in silenzi imbarazzanti.
Comunque, il Comitato SOS Aeroporto ha voluto cogliere anche un lato positivo nelle dichiarazioni di ieri.
Ryanair ha, nuovamente e per l’ennesima volta, dimostrato il suo interesse per Crotone. La compagnia irlandese, in questa particolare fase del mercato, ha comunicato di voler lasciare l’aeroporto di Trapani, storica base Ryanair, ed è probabilmente in cerca di un nuovo punto di appoggio.
Crotone ha tutte le carte in regola per candidarsi a raccogliere l’eredità di Trapani e a diventare una nuova base Ryanair. Basta volerlo, anzi, è il caso di dire basta che Sacal voglia, visto che la società lametina ha in mano il futuro dello scalo ionico.
Intanto, il Comitato SoS Aeroporto sta procedendo nello studio delle carte per presentare la Class Action contro Enac e Sacal per i danni provocati al territorio e ai suoi abitanti.

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