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Manovra: Commissione Parlamento Ue, elementi forte preoccupazione
 

Il presidente della commissione Problemi economici e monetari del Parlamento europeo, Roberto Gualtieri, parla di “elementi di forte preoccupazione” emersi nel corso della visita di una delegazione della commissione a Roma, dove ha incontrato anche il ministro dell’economia Giovanni Tria e il presidente della Banca d’Italia Ignazio Visco. Rispetto alla legge di bilancio, Gualtieri afferma che “non mancano elementi di forte preoccupazione sia per il quadro generale dei mercati, sia per misure come il condono fiscale”.

Dagli incontri della delegazione è emerso che “l’Italia ha fatto notevoli passi avanti in questi anni e i suoi fondamentali sono solidi”, racconta Gualtieri esprimendo “la preoccupazione che tutto questo lavoro venga messo a rischio”. Il presidente della Commissione problemi economici spiega che la “delegazione si è svolta in modo molto rispettoso, molto civile, molto serio” e sottolinea di aver “apprezzato le parole con cui il ministro Tria, con grande forza e chiarezza, ha espresso l’impegno del governo dell’Italia a favore dell’euro e dell’integrazione europea e il riconoscimento del quadro di regole, che non vanno messe discussione anche se ci si può battere per modificarle”.

Gualtieri cita poi il confronto “molto proficuo” con il presidente dell’Ufficio parlamentare di bilancio, Giuseppe Pisauro, che ha spiegato le ragioni della mancata validazione del quadro macroeconomico programmatico del governo. Mentre racconta che “è saltato, per ragioni a noi non chiare, l’incontro con le commissioni parlamentari della Camera e del Senato che era previsto da tempo”. La delegazione ha visitato anche i vertici dell’Antitrust e della Consob, autorità per la quale Gualtieri rimarca “l’esigenza di salvaguardare l’indipendenza a seguito delle note vicende” che hanno portato alle dimissioni del presidente, Mario Nava. Ci sono state anche riunioni con esponenti del mondo politico e istituzionale, tra gli altri, con le associazioni Febaf, la federazione delle banche, delle assicurazioni e della finanza, e Assonime, l’associazione delle società per azioni.

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