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Alfano, non si può ricostruire la Siria con Assad
 

“La permanenza o meno di Assad al potere incide non solo sulla sicurezza e la stabilità della Siria, ma anche sulle prospettive di ricostruzione del Paese. Non si può pensare di passare alla fase della ricostruzione finché Assad uccide il suo popolo e mentre le bombe cadono ancora”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Angelino Alfano, in un’informativa al Senato.

 

“L’Europa potrà svolgere il ruolo di leadership consona alla sua per la ricostruzione fisica e materiale della Siria. Se l’Ue non ha svolto un ruolo militare, ha cominciato a svolgere un ruolo politico, con la riunione convocata da Mogherini pochi giorni fa a Bruxelles, e si candida a svolgere un ruolo essenziale per la ricostruzione della Siria”, ha aggiunto Alfano.

 

“Occorre chiedere a Putin di esercitare pressioni su Assad affinché rispetti in maniera vera e durevole il cessate il fuoco e ponga le condizioni minime per il rilancio negoziale. Ma, e questa è la linea venuta dal G7, senza antagonizzare o mettere nell’angolo Mosca”, riconoscendone “il ruolo ineludibile e il riconoscimento degli interessi strategici” in Siria, ha spiegato il ministro degli Esteri.

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