Blog

Crotone, Megna: “Voce condanna Akrea e la città”
 

Non posso che rappresentare la nostra piena e convinta solidarietà ai lavoratori di Akrea e agli ex
Akros che stanno protestando, asserragliati nella sala Consiliare, legittimamente perché vedono
compromesse le loro speranze di futuro.

Ammonta a più di un milione e mezzo di euro il debito che l’amministrazione comunale ha nei
confronti dell’Akrea per lavori fatti e mai pagati (leggasi verde pubblico e conferimento dei rifiuti
differenziati alle apposite piattaforme), molti dei quali non sono mai stati nemmeno formalizzati
con atti amministrativi appositi da parte della giunta comunale.

Voce è un irresponsabile! Ha creato, con la complicità del commissario prefettizio, Tiziana
Costantino, una situazione insostenibile che pregiudica non solo il futuro dei lavoratori ma anche la
stessa sopravvivenza dell’azienda.

Veri e propri dilettanti allo sbaraglio, incapaci, uno e l’altro, di dare soluzioni ai problemi della
città, problemi che loro hanno creato con la loro inqualificabile nullità.
Accanto a questo disastro dobbiamo registrare, amaramente, che la città di Crotone non è mai stata
così sporca, e non solo per i cumuli di rifiuti che ormai occupano le nostre vie da settimane, ma
anche per il lavaggio delle strade che non viene effettuato da tempo, troppo tempo.

In questi mesi il sindaco Voce si è prodigato in dichiarazioni, slogan e polemiche senza compiere
atti concreti a favore di Akrea e dei lavoratori.
Il sindaco soffre di torcicollismo, sempre girato indietro per attribuire responsabilità ad altri, ma
intanto non paga la società e i debiti aumentano.
Una gestione fallimentare che condanna Akrea e la città.

Il Consigliere comunale
Antonio Megna

Risposta

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. Tutti i campi sono obbligatori.

diciannove − 12 =