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CROTONE, MUAY THAY: Antonio Albo ha conquistato il suo 11′ titolo iridato, il giovanissimo Giovanni Cusato perde con onore ai quarti.
 
Ai campionati nazionali di Muay Thay, tenutisi al Crowne Plaza di Roma sabato 12 e domenica 13 giugno, hanno partecipato i fighter crotonesi Antonio Albo e Giovanni Cusato.

Antonio Albo ha conquistato il suo 11′ titolo iridato. Nella finale contro Salvatore Signorino, l’atleta della Hanuman Gym ha prevalso ai punti, portando a casa il titolo per la categoria 57 kg. Una vittoria – l’ennesima considerando il palmares del campione calabrese (che può vantare anche un bronzo europeo 2010, un 4′ posto al mondiale 2012, un argento europeo 2012 e un 4′ posto al mondiale 2019).
Il giovanissimo Giovanni Cusato dopo aver dominato i quarti di finale contro Fabrizio Lecca, ha perso di misura contro Pape Cherif Ba nella categoria 63,5 kg.
Il risultato dei fighter crotonesi è impreziosito ancora di più in considerazione dei due anni di stop forzato per la pandemia covid, ma soprattutto perchè viene conquistato nonostante siano stati privati della possibilità di allenarsi negli impianti sportivi della città di Crotone che una burocrazia miope, irresponsabile  e fallimentare ha in tutti i modi affossato definitivamente.
Anche per questo motivo un ringraziamento particolare lo rivolgiamo a Salvatore Blaconà che ha messo a disposizione la sua palestra offrendo una casa dove allenarsi agli atleti dell’Hanuman Gym, agli atleti della MilonRunners che hanno accompagnato i fighter durante gli allenamenti e al tecnico, già pugile professionista, Michele Covelli che è ha sapientemente curato la preparazione degli atleti crotonesi dispensando consigli dall’angolo anche durante gli incontri.
Oggi il titolo italiano di muay Thai ritorna nella città di Milone grazie al fighter Antonio Albo.
LE PAROLE DELL’ASSESSORE LUCA BOSSI:
“Undici titoli italiani non sono il frutto del caso ma la felice sintesi di impegno, preparazione atletica, talento, passione.
Antonio Albo rappresenta un esempio di come lo sport va interpretato e vissuto anche fuori dal ring.
Antonio non solo con le sue vittorie ma con la sua personalità ha reso popolare uno sport che oggi appassiona tanti giovani.
Nel giorno del suo onomastico, oltre agli auguri, gli giungano la riconoscenza e le congratulazioni personali e del sindaco per una carriera sportiva che definire straordinaria è riduttivo.”
Luca Bossi
Assessore allo Sport