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IL BENVENUTO DELLE COMUNITÀ A MONS.ALOISE IL SINDACO: SEGNALE DI SPERANZA PER FUTURO PRESIDENTE CONSIGLIO: COESIONE SOCIALE OBIETTIVO COMUNE
 

Eccellenza Reverendissima,
a nome di tutta la comunità di Cariati Le do il nostro caloroso benvenuto.
È con grande piacere ed onore che La accogliamo e Le trasmettiamo il nostro affettuoso
abbraccio qui nella piazza del Municipio, insieme a tutte le Autorità della Vicaria.
Cariati si è sempre contraddistinta per un grande senso di ospitalità e accoglienza e
ancor più in questa occasione, sono certa che arriverà anche al suo cuore il nostro
sentimento di benevolenza nei Suoi confronti e Le assicuro che per noi tutti Lei è già un
membro della comunità cariatese e mi auguro che lo sarà a lungo.
Insieme come istituzioni, associazioni di volontariato e cittadini continueremo il
cammino fatto di condivisione, comprensione e collaborazione, già intrapreso con i Suoi
predecessori, ai quali va il nostro sentito ringraziamento per l’opera prestata per la comunità.
In particolare in questo difficile periodo vissuto nell’emergenza pandemica Le
confermiamo la massima collaborazione e la comune sensibilità rispetto alle grandi urgenze
sociali, cittadine e territoriali che meritano di essere affrontate con ottimismo, cura e
speranza.
Ed è proprio in questo momento, così difficile per tutta la nostra comunità territoriale,
che il Suo arrivo rappresenta un segnale di incoraggiamento e ci invita a guardare al domani
con fiducia e speranza, certi che rappresenterà per tutti noi una guida spirituale presente
ed attenta, insieme ai nostri cari Parroci e sotto lo sguardo vigile di San Leonardo e San
Cataldo nostri Patrono e Protettore.
Questa terra ha bisogno di continuare ad esprimere e condividere solidarietà, serenità
d’animo, unione ed opportunità di crescita; un obiettivo da continuare a costruire ogni
giorno, con impegno e fede e rispetto al quale, ne siamo convinti, avremo ancora una volta
al nostro fianco tutta la Chiesa.
Le istituzioni laiche e religiose sono chiamate a condividere la responsabilità di
governare le conseguenze sociali della pandemia, stando soprattutto al fianco delle categorie
più deboli e delle famiglie in difficoltà.
È un percorso, questo, già da tempo intrapreso con le parrocchie e che ci vede tutti
protagonisti di iniziative che si traducono nella vicinanza e nella costante presenza
testimoniata ai nostri cittadini e alle diverse generazioni.
Ai giovani, ai quali questo nemico invisibile, ha sottratto i giorni della spensieratezza
e della socialità; alle persone anziane, rese ancora più vulnerabili; a quelle sole ed in

difficoltà, cadute nel limbo dell’emarginazione più buia; alle mamme e ai papà preoccupati
per il futuro dei loro figli; ai nostri pescatori, che sfidano ogni giorno le asperità del mare
per garantire un futuro alle loro famiglie; agli agricoltori, che tra fatica e sudore ci regalano
i meravigliosi frutti della nostra terra; a tutti coloro che con coraggio e amore continuano
ad investire in questa terra; ai medici, gli infermieri e a tutto il personale sanitario che in
condizioni disastrose continuano a prestare il loro insostituibile servizio cercando in ogni
modo di preservare la salute di tutti noi; ai tanti volontari, che con spirito di abnegazione e
nel silenzio prestano la loro opera di volontariato sociale; ai tanti turisti e visitatori che ci
onorano della loro presenza; ai bambini, gioia del nostro vivere e immagine riflessa del
nostro agire, a loro, che tanto hanno da insegnare a noi adulti, non dobbiamo mai
dimenticare di volgere il nostro sguardo nella piena responsabilità di aprire loro una strada
fatta di certezze e amore.
È questo l’obiettivo che ci prefiggiamo di raggiungere, stare vicini a tutti i nostri
cittadini, rendere la loro vita più serena, preservarli dai pericoli e dall’ombra oscura della
criminalità organizzata, garantire una stabilità economica per tutti, difendere i loro diritti in
primis il loro diritto alla salute, battaglia, quest’ultima, che portiamo avanti da tempo e che
siamo sicuri Lei vorrà continuare con noi.
Dialogo e vicinanza. È l’augurio che possa essere sorretta da queste visioni la
relazione che ufficializziamo oggi.
Quel dialogo, che rappresenta il tratto distintivo dell’esperienza diocesana di Cariati,
sede arcivescovile, che nei secoli è stata legata ai diversi territori ed ha contribuito a scrivere
la storia della Chiesa in questo lembo di terra.
E quella vicinanza, simbolo di una storia di fede che si respira ad ogni passo.
Attraverso le mura della nostra Cattedrale, affacciandoci negli oratori sempre aperti che
impreziosiscono il corso XX Settembre, corridoio e cuore della cittadella muraria affacciata
sullo Jonio.
Ci auguriamo che di questi paesaggi e delle persone che ci vivono, possa imparare
presto ad apprezzarne sensibilità e qualità.
Sua eccellenza il Vescovo è un dono che il Signore ha lasciato alla Chiesa per
permettere a tutti i cristiani di entrare in contatto con Lui e con la Sua proposta evangelica.
Il Vescovo è un uomo al servizio della santità e della vocazione del popolo di Dio. E’
l’immagine del buon Pastore che guida e protegge il proprio popolo nel cammino della fede,
della speranza e della carità.
Sua Eccellenza è con gioia che oggi la nostra comunità inizia con Lei questo nuovo cammino.

Presidente del Consiglio Comunale di Cariati Francesco Cicciù

È con grande emozione, affetto ed orgoglio istituzionale che porgo un caloroso saluto, a nome della
comunità Cariatese e dell’intero Consiglio Comunale, di benvenuto al nuovo vescovo dell’Arcidiocesi
Rossano-Cariati, Sua Eccellenza Monsignor MAURIZIO ALOISE, benvenuto in questa realtà tanto
bella ma anche tanto amara.

Ci tenevo ad esprimere fin da ora la stima, il rispetto, l’amicizia, assicurando il nostro personale
impegno a far sì che ogni singola comunità cristiana sia testimone nel proprio territorio, anche sul
piano sociale del vangelo della carità. Una sinergia atta a favorire, accompagnare e stimolare azioni
di promozione dei basilari valori umani, essenziali per la tenuta sociale.

Sono tempi di cambiamento, nei quali tutti siamo chiamati a impegnarci con generosità e dedizione,
perché la coesione sociale sia obiettivo e cardine su cui innestare ogni intervento: Lei, ne sono certo,
saprà lavorare nella Chiesa e nella comunità Cariatese per delineare percorsi alti, valorizzare i talenti
personali, sollecitare chi ha responsabilità nella vita civica, sociale ed economica a impegnarsi per il
bene comune. In questa terra, complessa ma anche forte, ricca di potenzialità, di intelligenze, di
umanità, di slanci, non Le mancherà il sostegno di quanti condividono la speranza in un mondo
nuovo e fraterno: la comunità che oggi è qui ad accoglierla esprime una vicinanza ed un affetto che
l’accompagneranno e la sosterranno nella Sua missione pastorale.

Rivolgo, infine, a nome dell’intero Consiglio Comunale e dell’intera comunità Cariatese un affettuoso
saluto e ringraziamento al Vescovo uscente, Monsignor Giuseppe Satriano che ha guidato con
saggezza la nostra comunità.

Noi tutti custodiremo un graditissimo ricordo, augurandogli di poter continuare a donare ad altri la
sua spirituale saggezza e di intraprendere questo nuovo cambiamento con lo stesso entusiasmo.

Concludo facendo a Monsignor Maurizio Aloise i migliori auguri da parte dell’intera comunità cariatese
di una lunga e proficua attività pastorale in mezzo a noi.

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