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PAOLA NON È MAI STATA COSÌ PULITA DAI FIUMI AL MARE.
 

40.000 kg di amianto e materiali rimossi dal 2012 al 2017 in corso, sia da abbandono di privati che da smaltimento coatto su edifici. Oltre 3000 sopralluoghi, più di 50 sequestri e 45 autovetture abbandonate rimosse. Oltre 300 verbali edilizi per un valore complessivo introitato dal Comune di 150.000 euro. Sui 1300 allacci trovati non collegati alla rete fognaria, più di 900 allacciati e messi a ruolo per un introito di oltre 270.000 euro. – Raccolta differenziata al 75% (ben oltre la media calabrese ed in linea con le prescrizioni comunitarie) al mese di marzo scorso ed in meno di 2 anni, partendo da zero. Rifiuti, 64 verbali nei soli ultimi 12 mesi per un introito di 7000 euro circa per la casse comunali. – Dati ARPACAL, estate 2016: su 8 prelievi, 6 sono risultati eccellenti. Mai accaduto in passato.

 

Sono, questi, soltanto alcuni dei numeri e dei risultati conseguiti dall’Esecutivo FERRARI nel corso di questo quinquennio. A darne notizia è lo stesso Primo Cittadino sottolineando come PAOLA, dal centro storico alle periferie, dai 21 corsi d’acqua che la attraversano al suo mare, non è mai stata così pulita, decorosa e rispettosa dell’ambiente.

 

Il Sindaco coglie l’occasione per rivolgere pubblicamente il plauso ed il grazie dell’Amministrazione Comunale agli operai della società ECOLOGIA OGGI i quali, dimostrando spirito di servizio e di sacrificio, sin dalle ore 2 della scorsa alba di Pasquetta (lunedì 17) hanno dato il massimo per consentire a tutti di fruire di spazi pubblici e verdi puliti e decorosi. – Allo stesso tempo FERRARI rinnova l’appello alla cittadinanza a condannare e denunciare gli incivili che deturpano l’ambienterendendosi protagonisti di abbandoni selvaggi e vigliacchi di rifiuti in ogni zona del territorio comunale, vanificando gli sforzi di tutti e costringendo l’ente a bonifiche straordinarie i cui costi ricadono sui cittadini; un invito – scandisce – rivolto anche e soprattutto a quanti, servendosi della solita testata giornalistica solo ed esclusivamente per fare mediocre e sfacciata campagna elettorale contro l’Esecutivo, tentano di strumentalizzare perfino l’inciviltà dei singoli contro l’Amministrazione Comunale. Disconoscendo – afferma FERRARIimpegno e risultati oggettivi, sotto gli occhi di tutti, prodotti in pochi anni rispetto aldegrado in cui PAOLA è stata ridotta ed ereditata nel 2012. 

 

In aggiunta alla repressione di chi inquina, già in corso da anni e della quale non vi era traccia in passato, è stato già avviato un progetto di videosorveglianza sui principali punti di abbandono censiti. – Un’intensa attività di monitoraggio, interventi e prevenzione, quella messa in campo diffusamente dall’Amministrazione Comunale, che ha interessatosoprattutto i fiumi e, di conseguenza, le acque del mare nel quale per decenni è stato riversato di tutto e di più, nel silenzio più assordante ed ipocrita di quei presunti giornalisti di finta inchiesta a senso unico, la cui credibilità etica e professionale – va avanti il Sindaco – resta del resto pari allo zero.

 

Tra i 900 allacci che, grazie all’azione efficace messa in piedi dall’Esecutivo FERRARI e dal nucleo di polizia ambientale coordinato da Rosario MANDARINI, oggi non soltanto inquinano come è accaduto prima del 2012 ma che sono diventati contribuenti regolari delle casse comunali, solo per citarne alcuni, sono interessati anche la Casa Circondariale (con una popolazione di circa 4000 persone) che scaricava a mare; il torrente FIUMARELLA che, con una portata di 10/12 litri al secondo scaricava in mare un allaccio abusivo di fogna rimasto tale dal Dopoguerra e sul quale l’attuale Amministrazione Comunale, con risorse di bilancio, ha realizzato una stazione di sollevamento; il torrente SAN FRANCESCO, nel quale sono stati eliminati diversi scarichi abusivi da foce a monte fino agli insediamenti urbani e del quale sono state ripulite le sponde; la zona a monte del Santuario di SAN FRANCESCO dove è stato realizzato un impianto di sollevamento che adesso farà confluire gli scarichi (prima confluenti nel torrente) nella condotta comunale.

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