In Calabria è presente tanta “Buona Sanità” e specifiche eccellenze sanitarie a livello nazionale. Gli ultimi dati fanno ben sperare, i report di Gimbe sulla sanità in Calabria, nel 2023, hanno registrato un miglioramento sui dati LEA. Eppure la nostra terra è tra le regioni italiane con il più alto tasso di mobilità sanitaria passiva. ll 25,75% dei residenti si sposta in altre regioni per ricevere cure mediche; un problema significativo causato dalla carenza di strutture e servizi locali, che spesso
costringe le persone a spostarsi frequentemente verso i principali ospedali e centri di cura delle aree urbane. Ecco perché la comunicazione gioca un ruolo fondamentale nella riduzione di questa mobilità passiva, attraverso l’informazione corretta.
Su queste traiettorie, dunque, si è organizzato uno dei congressi medici più interessanti del periodo. Appuntamento a Catanzaro, presso la sala Oro della Cittadella regionale, il prossimo 16 aprile. “Curarsi in Calabria. L’importanza della comunicazione per ridurre la mobilità passiva”, il titolo, eloquente, scelto dai dottori Gianfranco Filippelli e Massimo Martino che sono anche i responsabili scientifici, oltre che, rispettivamente, Direttore UOC di Oncologia Medica ASP di Cosenza Coordinatore ROCal e Direttore UOC di Ematologia e CTMO A.O. di Reggio Calabria.
L’evento, organizzato dal provider Xenia di Francesca Mazza, è stato realizzato grazie al contributo incondizionato di “Gilead creating possible”. L’inizio è previsto per le ore 14,30 con relatori e presenze importanti. Dalla “mobilità passiva in ambito sanitario e le sue
conseguenze, sostenibilità e farmaci innovativi”, con il Dott. Ernesto Esposito Sub Commissario per il piano di rientro sanitario; alla “migrazione sanitaria: un fenomeno dalle enormi implicazioni sanitarie, economiche e sociali”, con il Dott. Nino Cartabellotta Presidente Fondazione GIMBE. Dal “Giornalismo e diritto alla salute: come comunicare efficacemente” con Riccardo Giacoia Capo Redattore Tgr Calabria e Francesco Mannarino giornalista di Gazzetta del Sud al “Ruolo delle Aziende Ospedaliere” con la Dott.ssa Tiziana Frittelli, Commissario Straordinario AO di Reggio. E poi, ancora, a seguire: “il Ruolo delle Aziende Sanitarie”, con
Il Dott. Antonello Graziano Direttore Generale Asp di Cosenza
fino alla “Best practice in ambito oncologico- LA ROCal Rete Oncologica Regione Calabria”, con il Dottor Gianfranco Filippelli Direttore UOC di Oncologia Medica Asp Cosenza. Ed infine: “Nuove strategie organizzative e comunicative per gli Screening Oncologici: Connessioni con la ROCal”, con il Dott. Franco Lucia Dirigente Settore Assistenza Territoriale Regione Calabria; le “Best practice in ambito ematologico e CAR-T”, con il Dott. Massimo Martino Direttore UOC di Ematologia e CTMO A.O. di Reggio Calabria e la tavola rotonda con la conduzione di Lucia Di Furia dirigente Settore assistenza territoriale Regione Calabria e Attilio Sabato, direttore Ten tv, sulla “Mobilità passiva: come una buona comunicazione può ridurre i DRG di fuga”, alla presenza della dott.sa Simona Carbone, Commissario Aou Dulbecco, del Dott. Massimo Gentile (SIE), del Dott. Nino Iaria (CIPOMO), della dottoressa Angela Piattelli, presidente nazionale Società italiana Psiconcologia (Sipo), della dottoressa Anna Maria Stanganelli, Garante della Salute Regione Calabria, della dottoressa Giusy Sembianza, Ail sezione Reggio Calabria- Vibo, del Dott. Salvatore Turano (AIOM), della dottoressa Concetta Stanizzi, vice presidente nazionale Lilt e di tutti i partecipanti.
“Questo convegno rappresenta una
opportunità importante per riflettere sulle soluzioni pratiche che la comunicazione e la tecnologia possono offrire alla
sanità calabrese, per ridurre la mobilità passiva dei pazienti e migliorare l’accesso alle cure. La sinergia tra innovazione
digitale, formazione dei professionisti sanitari e comunicazione efficace potrà portare a un cambiamento positivo nel sistema sanitario regionale, con un impatto significativo sulla vita dei cittadini e sull’efficienza complessiva del servizio sanitario”, hanno voluto rimarcare Filippelli e Martino.
Rafforzare la comunicazione tra istituzioni sanitarie locali, cittadini e professionisti per garantire una gestione ottimale delle risorse sanitarie e un migliore accesso ai servizi sul territorio è certamente uno degli obiettivi del convegno.

