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La rivincita di Davide Nicola
 

Il tempo è galantuomo: rimette a posto tutte le cose. Lo diceva Francois Marie Arouet, più semplicemente noto come Voltaire.

Erano altri tempi, di fatto si era a cavallo tra il XVII e XVIII secolo.

Ma dall’alto della sua cultura, in quanto non soltanto uomo di sport, Davide Nicola crediamo abbia preso alla lettera questa massima del filosofo francese.

E già perché adesso, il tempo sta restituendo  ciò che il tecnico piemontese merita, il tempo sta ristabilendo la verità, sta riparando i torti, bisognava solo attendere.

Quando nel girone di andata dopo quasi ogni sconfitta, lo stesso tecnico continuava a vedere miglioramenti, quando nonostante i , 10 , 11 punti di distacco dalla quota salvezza – Nicola –  era davvero l’unico a credere ancor in questo obiettivo; nessuno era dalla sua parte, veniva quasi schernito un po’ da tutti, anche dagli addetti ai lavori, anche dalla stampa locale.

“Nel girone di ritorno vedrete il vero Crotone”, questa era la frase più gettonata sulla quale poi, ci si giocava.

Ed invece era proprio così. Perché nonostante tutte gli ostacoli, nonostante a gennaio la rosa si sia addirittura indebolita,  Nicola è riuscito a plasmare una squadra che ora sta dimostrando il suo valore, è riuscito a dare un’identità precisa, è riuscito soprattutto a lavorare sulla testa dei calciatori.

E’ riuscito, infine, a far girare gli episodi dalla propria parte.

Infatti, in realtà, le prestazioni si erano viste già quando non arrivavano i risultati, un osservatore obiettivo non poteva non accorgersene.

Ma nel calcio contano solo e soltanto i risultati, ed alla fine sono arrivati, facendo si che a 5 giornate dalla fine – complice anche una andamento lento di Empoli e Genoa, con i toscani che si sono magicamente svegliati all’improvviso –  il Crotone è ancora li, a soli 5 punti dalla salvezza e,  viste le prime 9 gare, crediamo che nessuno lo immaginasse.

Bene, premesso che, nonostante tutto,  noi continuiamo a credere nella salvezza….al di la di come andrà a finire, dovremo solo essere orgogliosi di questa stagione, di questi ragazzi e di questo mister.

Orgogliosi di tenere per una squadra allenata da un uomo, che ancora crede nei valori di questo sport, ancora crede in un calcio pulito!

 

 

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